Accolti una 60ina di professionisti della combinata nordica in Val di Fiemme
La Val di Fiemme è sempre più in fermento in vista degli appuntamenti sportivi che ne coloreranno la vicina stagione estiva e la dinamica stagione invernale e la scorsa settimana ha ospitato un importante seminario FIS legato alla combinata nordica che ha confermato il ruolo di riferimento della vallata trentina sulla scena internazionale.
Dal 12 al 15 giugno in Val di Fiemme si è svolto il "FIS Seminar for Technical Delegates Nordic Combined", il momento di ritrovo formativo biennale fra i delegati tecnici della Federazione Internazionale di Sci che fra le strutture sportive di Predazzo e Lago di Tesero hanno integrato la loro formazione professionale approfondendo le novità legate ai regolamenti federali per la prossima stagione. Nel panorama degli sport invernali la figura del delegato tecnico (TD) è essenziale per garantire il corretto svolgimento delle manifestazioni e assicurare una consona applicazione delle regole, con i professionisti del settore che periodicamente vengono formati e aggiornati in tema di normative e protocolli di gara.
A questo incontro chiave di formazione e scambio in Val di Fiemme hanno partecipato una 60ina di delegati tecnici da tutto il mondo accompagnati dalle principali cariche della federazione e dai responsabili della combinata nordica come, fra gli altri, la FIS Sport & Event Director Sandra Spitz, la Nordic Operations Coordinator Madeline Nappey, i FIS Race Director di salto e combinata nordica rispettivamente Sandro Pertile e Lasse Ottesen con il Nordic Combined Equipment Control & Coordinator Guntram Kraus, ma anche la Nordic Combined Media Coordinator Sophie Hargesheimer e la FIS Educational Manager Cornelia Blank. Accolti dal team del comitato organizzatore locale Nordic Ski Val di Fiemme e dal suo presidente Pietro De Godenz i delegati tecnici (TD) della Federazione hanno potuto prendere confidenza anche con le rinnovate strutture fiemmesi, nello specifico lo Stadio del Salto di Predazzo e quello del Fondo di Lago di Tesero, realtà dove i lavori di ristrutturazione procedono secondo programma e che si stanno preparando all'atteso appuntamento con i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Lo svolgersi in Val di Fiemme del seminario federale per i delegati tecnici della combinata nordica ha sottolineato il grande valore della vallata trentina a livello internazionale, confermandola come un autentico punto di riferimento per il principale organo di governo delle discipline sportive invernali e fortificando i rapporti fra la federazione internazionale e il comitato organizzatore locale.
La combinata nordica, protagonista con i suoi delegati tecnici la scorsa settimana in Val di Fiemme, si prepara a fare ritorno nella culla dello sci nordico in molteplici appuntamenti, primo su tutti il FIS Nordic Summer Festival che animerà Predazzo e Ziano di Fiemme dal 18 al 21 settembre con anche le gare di salto con gli sci e skiroll. Non solo, anche i Campionati Italiani Open del prossimo 23 dicembre vedranno protagonisti saltatori e combinatisti sui trampolini di Predazzo e le nevi di Lago di Tesero, senza dimenticare che prima degli eventi di Milano Cortina 2026 ci sarà da festeggiare anche la 20.a edizione del Tour de Ski in Val di Fiemme con gli specialisti dello sci di fondo (3-4 gennaio 2026).
(Credit photo: Newspower.it)
Redazione






Dall'11 al 16 settembre, tra Veneto e Lombardia, si terrà il nuovo evento di cicloturismo a tappe organizzato da Fondazione Cortina
Il lombardo vince di misura sui compagni di fuga, Edoardo Mini e Nicolò Fiumara
L'opera di Daniele Fortuna è stata realizzata presso la stazione della metropolitana di EUR Magliana. Presente all'evento anche il vincitore del Giro d'Italia 108, Simon Yates, che ha dichiarato "Non mi aspettavo di vivere un'esperienza del genere, sono onorato e orgoglioso di quello che ho fatto. La mia firma sul murale rimarrà per sempre nella storia"
Domani 2 giugno, nel giorno della Festa della Repubblica, Massa Lombarda ospiterà la 31ª edizione del Memorial Miro e Carlo Fusari-Tre Monti Race, una delle gare più prestigiose del calendario giovanile nazionale, riservata alla categoria Allievi (15-16 anni). Organizzata dalla S.C. Massese-Minipan, del Presidente Loretta Cortecchia la competizione si svolgerà su un percorso di km 78,150, con partenza alle ore 10:00 dinanzi lo stabilimento Minipan che ospiterà tutte le operazioni preliminari di rito. Il tracciato attraversa le località di Mordano, Bagnara di Romagna, Solarolo, Castel Bolognese e Imola, includendo tre ascese al Monte Frassineto, con pendenze che raggiungono l'8%. Passaggi in vetta validi per la classifica del Gran Premio della Montagna intitolato a "Gastone Facchini". Un percorso affascinante e carico di storia, che ricalca in parte il tracciato dei Campionati del Mondo del 1968 a Imola, dove Vittorio Adorni trionfò nella prova maschile e Morena Tartagni conquistò uno storico bronzo, prima medaglia per un azzurra ai Mondiali. Lo stesso tracciato è stato toccato anche dal Tour de France 2024, confermando l'alto valore tecnico e simbolico della gara. Sulla stessa tratta in linea, vi sarà il ritorno del gruppo attraversando la Via Emilia all'altezza della località di Zello. Gli ultimi chilometri completamente pianeggianti, aprono alla possibilità di attacchi o di recupero da parte di eventuali inseguitori attardati durante le tre ascese. L'arrivo sarà previsto intorno alle 12:15 in Via Castelletto, di fronte allo stabilimento Minipan. L'albo d'oro del Memorial Miro e Carlo Fusari - Tre Monti Race, racconta storie di futuri campioni: tra i nomi più noti spicca quello di Lorenzo Fortunato, vincitore per due edizioni consecutive e attuale maglia azzurra dei GPM al Giro d'Italia in corso. Lo scorso anno fu il campione italiano Brandon Fedrizzi (in foto) a tagliare per primo il traguardo, regalando una vittoria prestigiosa alla maglia tricolore. Per l'edizione 2025 sono attesi poco più di un centinaio di giovani atleti, pronti a dare spettacolo lungo un tracciato selettivo e affascinante. La gara sarà un'occasione per celebrare lo sport giovanile e ricordare il grande contributo di Miro e Carlo Fusari, due uomini che hanno donato tempo, passione e dedizione alla causa della S.C. Massese-Minipan, lasciando un'eredità indelebile nella storia della società.
Il britannico attacca sul Finestre, dove era andato in crisi nel 2018, e si prende la Maglia Rosa. Del Toro e Carapaz non trovano l'accordo dopo la discesa. L'australiano del Team Jayco AlUla si impone dopo un assolo di 33 km. Domani gran finale a Roma
Lorenzo Fortunato con la Maglia Azzurra praticamente blindata, con l'arrivo di San Valentino (Brentonico) in parata con il compagno di squadra Christian Scaroni è stato senza dubbio grande protagonista, fino ad oggi, della corsa Rosa. A tre tappe dalla conclusione del Giro d'Italia 108, il bolognese della XDS Astana Team può pensare concretamente a mettere il proprio sigillo su una delle ultime due tappe di montagna definite a "5 stelle". Un sigillo già negli obiettivi Lorenzo che intervistato a Modena, la scorsa settimana, aveva affermato che la tappa da sogno sarebbe la penultima, da Verrès a Sestriere con il passaggio sul Colle delle Finestre -Cima Coppi di questa Giro d'Italia-. Un risultato che è sicuramente alla portata di Fortunato e che sarebbe la ciliegina da mettere sulla torta per festeggiare un Giro d'Italia esemplare.
Incontenibile il messicano che vince di forza staccando Bardet e Carapaz nell'ultimo chilometro. Fortunato blinda la maglia Azzurra
Brilla il tricolore a San Valentino (Brentonico) con Scaroni, Fortunato e Pellizzari un podio tutto italiano. Carapaz e Simon Yates si avvicinano a Del Toro. Roglič si ritira dalla Corsa Rosa






















