La Provincia parteciperà alle diverse iniziative in programma per ricordare le stragi del 2 agosto 1980 e dell'Italicus.
Venerdì 1 agosto l'assessore Emanuele Burgin presenzierà alle cerimonie di commemorazione al Quartiere Navile - Centro sociale Villa Torchi (via Colombarola 20): davanti al cippo che ricorda i bimbi vittime della strage sia alle ore 10 sia alle ore 16.45 quando arriverà la Staffetta Podistica proveniente da Bibione che deporrà una corona.
Sabato 2 agosto, alle 8.30, nella sala Consiglio di Palazzo D'Accursio il vicepresidente Giacomo Venturi parteciperà all'incontro con l'Associazione familiari Vittime della Strage alla Stazione di Bologna, le Autorità e i rappresentanti delle città, degli enti e delle associazioni aderenti alla manifestazione.
Alle 9.15 in Piazza Nettuno prenderanno parte al corteo da via dell'Indipendenza fino a Piazza Medaglie d'Oro, oltre al vicepresidente Giacomo Venturi, gli assessori Emanuele Burgin, Graziano Prantoni e Gabriella Montera, accompagnati dal Gonfalone provinciale.
Alle 10.50, al Primo Binario della Stazione di Bologna, l'assessore Prantoni parteciperà alla deposizione di corone alla targa che ricorda il sacrificio del ferroviere Silver Sirotti deceduto nella strage del treno Italicus.
Alle 11.15, Prantoni partirà insieme al Gonfalone con il treno straordinario per San Benedetto Val di Sambro, organizzato dalla Provincia, dove saranno poste corone alle lapidi che ricordano le vittime degli attentati ai treni Italicus e 904 Napoli-Milano e dove è previsto, tra gli altri, il suo intervento. Sul treno saliranno anche Daniela e Patrizia, figlie di Giovanni Mancini, il macchinista che conduceva il treno Italicus il 4 agosto 1974.
Alla stessa ora, a Bologna, nella Chiesa di San Benedetto (via dell'Indipendenza, 64), il vicepresidente Venturi sarà presente alla Santa Messa celebrata da Mons. Giovanni Silvagni, Vicario Generale della Chiesa di Bologna.
Sempre a Bologna, alle 11.30 nel Piazzale Cotabo (via Stalingrado 65/13), l'assessore Gabriella Montera parteciperà alla deposizione di corone al monumento in ricordo dei tassisti deceduti il 2 agosto 1980.
Infine, alle ore 21.15 in Piazza Maggiore, l'assessore Gabriella Montera presenzierà al concerto del "Concorso Internazionale di composizione 2 Agosto XX Edizione", eseguito dall'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna con la direzione del M° Timothy Brock.
Redazione






Una petizione per dire stop al degrado in alcune zone della città ritenute più a rischio. L'idea arriva da Confabitare – Associazione Proprietari Immobiliari - che, da gennaio ha iniziato a raccogliere le firme dei residenti nelle varie zone di Bologna. Altissima la risposta dei cittadini: le firme raccolte sono state più di 15 mila, di cui 10882 residenti in centro storico (67,5%) e 5239 (32,5%) in periferia. La petizione, che è già stata consegnata al Sindaco di Bologna Merola, prevedeva, oltre alla semplice sottoscrizione per la causa "Stop al degrado", anche la compilazione di una scheda-sondaggio in cui era richiesto di annotare il grado di percezione di insicurezza, le motivazioni e la zona di residenza. Analizzando nel dettaglio i numeri della petizione, si scopre che, per quanto riguarda il centro storico, a lamentarsi di più sono i residenti di via Indipendenza e stazione (982 segnalazioni) e gli abitanti del Pratello e dintorni (854), ma la "palma d'oro" delle proteste spetta, senza dubbio, alla zona universitaria (1032). Spostandosi in periferia, a detenere il primo posto in termini di segnalazioni di sporcizia e degrado sono i quartieri San Vitale (2846 firme), Navile (2545) e, a sorpresa, al terzo posto spunta il Savena (2312). Ma di cosa si lamentano i cittadini? Si dimostrano non solo intolleranti, ma ormai decisamente esasperati dalle scritte sui muri e dalla sporcizia per terra e lungo i portici; in particolare, sembra essersi esaurita la pazienza nei confronti di padroni maleducati di cani che lasciano incuranti per strada le deiezioni dei loro animali, senza premurarsi di prendere sacchetto e paletta per pulire. Le "querelles" per le scritte sui muri e la sporcizia hanno raggiunto quota 6921, ovvero il 42,93% del totale, ed interessano soprattutto la zona universitaria ed il quartiere Savena, particolarmente insofferente alla presenza dei nomadi spesso autori di furti e rapine.
Un gesto che comunque ha tranquillizzato gli animi dei manifestanti e riportato un senso civile e pacifico alla manifestazione
L'altra mattina è scattata all'alba un'operazione degli uomini della Polizia provinciale di Bologna (zona di vigilanza n. 7 Porretta Terme), nei confronti di due fratelli sorpresi mentre cacciavano sotto una fitta pioggia, in una località dell'Appennino bolognese. Tra le diverse violazioni rilevate, la più grave riguardava il mancato possesso della prescritta licenza di porto di fucile ad uso caccia, rilasciata dall'organo competente. Il successivo controllo nella loro l'abitazione ha consentito di accertare la detenzione di quasi cento munizioni a palla unica per pistola, in vari calibri, senza la prescritta denuncia alla locale autorità di pubblica sicurezza. Inevitabile quindi il sequestro del materiale oggetto dell'illecito e la denuncia all'autorità giudiziaria per porto abusivo d'arma da fuoco, omessa denuncia di munizioni e oltraggio a pubblico ufficiale, stante le intemperanze verificatesi durante l'attività degli agenti.
Gli studenti hanno tentato di sfondare il portone d'ingresso e solo grazie all'intervento della Polizia si è evitato il peggio
A seguito delle forti piogge della notte e della prima mattina si sono avuti disagi su alcune strade provinciali in Appennino. Disagi poi risolti per cui tutte le strade in questi minuti sono state riaperte al transito. Nel dettaglio:






















